giovedì 4 giugno 2009


Sempre piu’ spesso, capita che alcuni album vengano scambiati clandestinamente sul web con largo anticipo rispetto alla loro data d’uscita ufficiale.
E’ successo anche ai bravissimi Wilco.
Il loro nuovo album, nei negozi il prossimo 30 giugno, è stato rubato e messo su internet e così la band di Chicago è stata costretta a farlo sentire per intero online, in streaming gratuito.
Noi di PiacenzaSera lo abbiamo ascoltato per voi in anteprima, al link http://www.wilcoworld.net/records/disco.php
La prima impressione che si ricava è che il nuovo album - il settimo in studio - non delude le aspettative. Tutt’altro che anonimo, nonostante il suo titolo: semplicemente "Wilco (The Album)". La titletrack, addirittura, si intitola “Wilco (The Song)” ed è un pezzo in stile Pavement: il batterista Glenn Kotche l’ha descritta come una grande dichiarazione d'amore da parte della band per i propri fan.
Il precedente “Blue Sky Day” (2007) aveva avuto il difficile compito di succedere a due capolavori assoluti di un intero decennio di rock alternativo come “Yankee Hotel Foxtrot” (2002) e “A Ghost Is Born” (2004); per riuscire nell’intento, il gruppo capitanato da Jeff Tweedy aveva ripiegato sulle atmosfere piu’ sobrie e rilassate degli esordi.
La critica, non a caso, per lungo tempo li ha considerati gli alfieri dell’Alt Country, paragonandoli spesso a Gram Parsons e Neil Young.
“Wilco-The Album” recupera invece una dimensione piu’ rock-oriented (“You Never Know”, “Bull Black Nova”), aprendosi a sonorità piu’ aspre e spigolose
Ovviamente, come tradizione c’è spazio per un paio di delicate ballate folk (“Deeper Down”, “Solitaire” e “Country Disappear”) e anche per un duetto - a là Belle And Sebastian - con la cantante canadese Feist (“You And I”), anche se va detto che nessuno dei suddetti pezzi sembrerebbe in grado di raggiungere i vertici di “Ashes Of American Flag” e “Jesus Etc”.

I Wilco hanno da poco iniziato una lunga tournèe estiva che li sta portando, tra l’altro, in Spagna per una serie di otto concerti.
Purtroppo, almeno sinora, nessuna data è prevista in Italia.
Altro segno del declino, inesorabile, del nostro paese (c'è dell'ironia, ma non troppa).

2 commenti:

Gianpaolo ha detto...

A novembre saranno a Firenze e Milano!

country joe ha detto...

Ottimo. Io non li perdo.