domenica 10 febbraio 2008

Jack


Segnalo agli amici del P.P.D., nel caso avessero perso l'Almanacco dei libri di Repubblica di ieri, l'incipit dell'ultimo romanzo della trilogia di "Drive-In" di Landsdale.
Ora, io sono un grande estimatore di quel grande bastardo che è Joe, ma a giudicare da queste poche righe ho il sospetto che abbia calcato un pò la mano... di certo ha cambiato ancora pusher...


Tutti loro vivevano nel grande drive-in Orbit, sotto un buco nel cielo popolato di ombre. Una volta il buco si contrasse come uno sfintere e cagò una melma scura e appiccicosa.
Che puzzava.
E si attaccava ai piedi.
Qualcuno credette che fosse commestibile, perchè una volta erano piovute mandorle ricoperte di cioccolato e cose simili, ma quella poltiglia non c'entrava niente con le mandorle al cioccolato. Assolutamente niente. Quelli che la mangiarono si portarono le mani al ventre e morirono urlando.
Per un pezzo i loro corpi restarono accatastati accanto al recinto del drive-in, pronti per il trasporto. E furono trasportati, infatti , ma non lontano.
(Ne parleremo dopo).
La roba melmosa, la merda di Dio, fu finalmente spalata via con grandi badili improvvisati ricavati da cofani di automobili, e fu depositata contro il recinto per rinforzarlo. La cosa funzionò: la melma si indurì come cemento, e quando se ne aggiungeva della fresca si attaccava bene sopra l'altra. Così la parete si alzava.
Ma torniamo al cielo.
Coloro che ci vivevano sotto lo chiamavano il buco del culo di Dio. O meglio, Jack lo chiamava così, e la definizione prese piede.
Jack era l'uomo di punta. Il leader di tutto il drive-in, baby. Come tutti gli altri, non era invecchiato neppure di un giorno durante il tempo trascorso lì. Almeno fisicamente. Dal punto di vista emozionale e mentale, be', era una specie di relitto. La sua mente aveva bisogno di un bastone per camminare. Le sue emozioni di un girello a ruote.
Ma era diventato l'uomo di punta.
Jack, l'uomo del drive-in.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

speravo anche che segnalassi chi ti ha consigliato la lettura delle prime due puntate de La notte del drive-in.

Gbattm ha detto...

beh, me la segnalata l'amico jr. so non sbaglio mi ha consigliato anche "una banda di idioti" di kennedy toole, per cui jr è uno dei miei amici più di tutti...

Anonimo ha detto...

Landsdale è un grande! (dopo il drugo, naturalmente)