venerdì 6 febbraio 2009

Questi invece li ha disegnati il Gio durante un lungo viaggio in auto verso la Magna Grecia, parecchie estati fa, quaranta gradi all'ombra, quarantaquattro addirittura tra i vicoli di cemento armato della Gibellina di Burri...
Rivisti adesso, non sono affatto male.
Nel mio caso, poi, la somiglianza è davvero impressionante.
Ma il vero colpo da fuoriclasse è la didascalia dell'autoritratto:
"Con la luce alla mia destra e alla vostra sinistra"
Essenzialità allo stato puro.
(e anche le ombre sono ok...)



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